Dodici duelli per una grande amichevole. Miglioreranno pure gli introiti televisivi, ma lo sdoppiamento degli orari toglie molto ai gironi di Champions. La sconfitta del Cska contro il Viktoria (partita finita alle 20,45) ha trasformato Roma-Real Madrid nell’amichevole dell’Olimpico. Un peccato. Noi abbiamo diviso la gara in duelli, compreso quello delle panchine. Anche in questo caso, vittoria netta dei madridisti.

OLSEN-COURTOIS - A Madrid dicono che il belga sia una delle cause della crisi delle merengues nella Liga, mentre lo svedese non ha fatto rimpiangere Alisson. In questa partita sia l’uno che l’altro risolvono situazioni complicate, ma il romanista di parate decisive ne fa quattro. E’ vero che sbaglia un rinvio e nasce il gol, però... Meglio Olsen.

FLORENZI-CARVAJAL - Offrono la stessa interpretazione del ruolo, più offensiva che difensiva, ma il romanista attacca con maggiore continuità, soprattutto nel primo tempo. Meglio Florenzi.

FAZIO-VARANE - Sia di qua che di là, pochi errori nel primo tempo. Nel secondo, Fazio ne commette uno assurdo, ma assurdo davvero, che porta al gol di Bale. Sul raddoppio del Real, vaga in mezzo all’area marcando se stesso. Meglio Varane.

MANOLAS-SERGIO RAMOS - Non è una partita in cui due guerrieri come il greco e lo spagnolo devono dare fondo alle loro tipiche risorse, è sufficiente una prestazione di... controllo. Ma il romanista perde il contatto da Benzema nell’assist per il 2-0 di Lucas Vazquez. Meglio Sergio Ramos.

KOLAROV-MARCELO - Il serbo attacca e conclude più del brasiliano, che è pure impreciso. Meglio Kolarov.

NZONZI-KROOS - A questi livelli hanno esperienza da vendere, ma nessuno dei due incanta. Solo che il francese, quando la Roma frana, non riesce a puntellarla ed esce fra i fischi dell’Olimpico. Meglio Kroos. CRISTANTE-LLORENTE - Uno gioca al posto di De Rossi, l’altro di Casemiro, ma come sostituti non se la cavano male. L’ex atalantino risolve alcune situazioni difficili nel primo tempo. Nel secondo, crolla insieme alla Roma. Meglio Llorente.

ZANIOLO-MODRIC - L’unico 10 nella storia della Roma in grado di fronteggiare (e superare) in assoluto il 10 del Real è appena entrato nella hall of fame giallorossa. Ma questa partita dice che anche il ragazzino ci dà dentro, ha idee, un bel piede e una gran voglia di farsi vedere. L’assist per il gol sbagliato da Ünder è da grande rifinitore. Modric, invece, è stranamente impreciso. Meglio Zaniolo.

ÜNDER-LUCAS VAZQUEZ - Per 45' il madridista è compassato, il turco ha più anima, ma gli manca il piede quando ha la porta spalancata. Un tocco, solo un tocco, un banale appoggio, invece la palla di Ünder vola via e si porta dietro le lacrime del giocatore insieme alla bottiglietta scaraventata per terra da Di Francesco. Poi il madridista segna anche il 2-0. Quell’errore lo disintegra, nel secondo tempo Ünder scompare dal campo. Meglio Lucas Vazquez.

EL SHAARAWY-BALE - E’ la sfida dei velocisti. Sul primo scatto il gallese viene fermato da Manolas. Quanto al faraoncino parte bene, ma dopo 20' deve uscire per infortunio e lasciare il posto a Kluivert. Che entra e spara in curva la prima palla buona. Poi all’11 del Real viene regalato da Fazio un assist perfetto e non sbaglia. Così diventa l’uomo decisivo della gara. Poco dopo si fa parare da Olsen la seconda palla-gol e poi dà il via all’azione del 2-0. Meglio Bale.

SCHICK-BENZEMA - Il ceco ha molto da farsi perdonare e tutto da dimostrare a Roma. Courtois gli toglie un gol, altro non c’è. Il francese invece fa l’assist per il 2-0 di Lucas Vazquez. Meglio Benzema.

DI FRANCESCO-SOLARI - Sono due allenatori in difficoltà nei rispettivi campionati, ma stavolta la Roma sempre ben presente in partita, anzi, lo è davvero per 45'. Tanto per riportare un numero, all’intervallo i tiri sono 12 a 5 e le occasioni da gol 4 a 1 per i giallorossi. Poi la Roma decide che un tempo basta e nel secondo resta negli spogliatoi. Sono spaventosi i primi 20' dei giallorossi a inizio ripresa: 2 gol del Real, squadra spaccata, almeno quattro contropiedi buttati delle merengues. La Roma si qualifica per gli ottavi con un turno d’anticipo uscendo sotto i fischi sonori dei 60.000 dell’Olimpico. Meglio Solari.