It's Magic, It's Roma e la foto di Nicolò Zaniolo che campeggia a tutta pagina sul sito del club. È partita oggi la campagna di promozione della nuova prima maglia della Roma con solo due testimonial di eccezione accomunati, tra l'altro di essere entrambi corteggiatissimi sul mercato. Se la posizione di Lorenzo Pellegrini è legata principalmente alla clausola rescissoria da 30 milioni presente nel suo contratto un discorso diverso e ben più ampio, continua a vedere coinvolto il trequartista ex-Inter.

IL CONTRATTO - Il punto di partenza è il contratto firmato la scorsa estate al momento del suo approdo in giallorosso all'interno dell'operazione Nainggolan. Scadenza 2022 e un ingaggio da 300mila euro a stagione che il giocatore chiede sia ritoccata al rialzo fin da febbraio. È uno dei meno pagati dell'intera rosa nonostante il ruolo centrale avuto in questo 2019 e la promessa di un rinnovo fattagli dal ds Monchi è caduta nel vuoto nel momento dell'addio dell'ormai ex-dirigente spagnolo.

LE CIFRE - La Roma dal canto suo sta prendendo tempo e a fine stagione ha promesso un incontro con i suoi nuovi agenti (li ha cambiati nel corso dell'anno) per ascoltare le richieste e presentare una controfferta. Sì perché Zaniolo chiede un prolungamento annuale (2023) con ingaggio fisso da almeno 2,5 milioni di euro annui e non intende scendere da questa cifra.

CHI LO VUOLE - Il motivo di tutta questa irremovibilità? Le controproposte arrivategli dai club interessati a lui a partire dal Tottenham, che ha già fatto un sondaggio ufficiale, passando dal Manchester City (con Guardiola primissimo estimatore) e, soprattutto, la Juventus, squadra per cui Zaniolo fa il tifo fin da bambino e che ha "svelato" l'interesse per il centrocampista con il famoso "pizzino" gettato da Paratici dopo un incontro di mercato.

LA POSIZIONE DELLA ROMA - Che farà quindi la Roma? Il club giallorosso è pronto, seppur controvoglia, a pareggiare la cifra richiesta dal giocatore, ma prima dovrà alleggerire il monte ingaggi con la partenza, oltre che di De Rossi, anche di Dzeko e Manolas. Servirà quindi tempo, dando però anche margine di inserimento ai club che lo vogliono.

L'IMMAGINE E IL MALUMORE - Che lo vogliono e che soprattutto lo tentano. Il messaggio postato oggi sui social in seguito al secondo furto subito dalla madre (nel corso dell'ultimo mese) e in particolare quel "poi non lamentatevi..." lascia infatti trapelare un malumore crescente di Zaniolo verso la piazza romana. Il ritardo nella definizione della sua posizione contrattuale apre importanti scenari anche all'interno dello spogliatoio. Se arriverà il rinnovo Zaniolo sarà infatti presentato come uomo immagine della nuova Roma che nascerà in estate. Se così non sarà, l'addio si avvicinerà e la presenza nella campagna di presentazione della nuova maglia diventerà l'ennesimo simbolo di una gestione tutt'altro che oculata.