Vorremmo mostrarti le notifiche per le ultime notizie e gli aggiornamenti.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie.

Scorrendo la pagina o cliccando il pulsante "ho capito" acconsenti all'uso dei cookie e accetti la privacy policy.

Sconcerti a CM: 'Juve straordinaria, Ancelotti sbaglia tutto. Gattuso? Ha ragione Salvini. Ibra è come il viagra'
La Juventus e il resto d’Italia. Una distanza da colmare. Il fattore Crostiano. La novità: Ancelotti che sbaglia. Il Keita che non t’aspetti. La partita tra Gattuso e Salvini. I rischi della Champions: Napoli, stai attento. E infine Ibrahimovic, il viagra del Milan. Noi di 100° minuto - stimolati dalle domande e dalle riflessioni dei lettori - ne abbiamo parlato con Mario Sconcerti.

Sconcerti, campionato chiuso?
«La distanza della Juve dalle altre non è tanto e solo nei punti (8), ma è tecnica. Per perdere terreno la Juve dovrebbe entrare nel territorio dell’assuefazione, ma mi sembra molto improbabile. Ho visto tutte le partite della Juve: non strafà mai, si limita all’ordinario. Che è già speciale. E poi ha Cristiano Ronaldo, uno che ti rende semplici le cose difficili: onestamente non pensavo che avesse questo tipo di impatto nel nostro campionato. La cosa straordinaria è che gioca come se avesse vent’anni, ha proprio voglia di giocare e si vede: gli piace quello che fa».

Il Napoli frena e smorza gli entusiasmi di chi spera in una competitività maggiore.
«La partita l’ha sbagliata Ancelotti. Ha sbagliato formazione. Non puoi mettere Diawara, Zielinski e Ounas tutti insieme, è centrocampo nuovo e di seconde linee, e così composto è un reparto equivalente a quello di Atalanta o Torino. E quindi Atalanta e Torino col Chievo possono pareggiare, come è successo al Napoli».

A Napoli lamentano l’assenza di un centravanti vero.
«È sbagliato. In una squadra che ha Insigne, Mertens e Milik non c’è bisogno di un centravanti. Chi si lamenta non vuole un centravanti, ma vuol il centravanti che segna sempre. Esiste? No che non esiste. Ma quando mai?».

Che riflessione ti induce l’Inter che è tornata a vincere?
«L’Inter quest’anno si è messa nelle condizioni di vincere una ventina di partite semplicemente per default. Ha un numero triplo di gente che può decidere a partita. L’anno scorso c’erano Icardi e un po’ Perisic. Oggi hai Keita, Lautaro Martinez, Poltiano, ogni tanto Vecino, poi arriverà Nainggolan».

Che idea hai su Keita?
«Lo ritengo un grande giocatore. Il suo problema è caratteriale. Ma se tu pensi che pur con questo limite è arrivato a giocare in Ligue 1, allora si può immaginare ancora una crescita». Tra i 23 della Lazio e i 16 della Sampdoria ci stanno 9 squadre: mezza Serie A in 7 punti.
«È un affollamento normale. per vedere chi può crescere ancora io considero le partite chiuse senza segnare. Non possono essere più di tre in un’intera stagione. Vale per tutti. Chi vince il campionato non sta mai oltre cinque partite senza segnare. Il Napoli è già a due, potenzialmente - dopo 13 partite - ha già esaurito il suo bonus».

Gattuso ha risposto piccato alle dichiarazioni di Salvini: che ne pensi?
«Guarda, io non sono d’accordo su quasi tutto quello che dice Salvini, ma se tu sei l’allenatore del Milan e un tifoso, seppure con cariche istituzionali, fa un commento o dà un giudizio sulla tua squadra, beh, tu quel giudizio te lo devi prendere e basta. Salvini non ha detto niente di grave, poi. Altrimenti finisce che ti prendi troppo sul serio».

Siamo alla Champions. Passano tutte le squadre italiane secondo te?
«Temo di no. Soprattutto il Napoli rischia parecchio. Io mi auguro che alla fine a uscire sia il Liverpool, ma il rischio c’è. In realtà la squadra che aveva meno titoli, cioè l’Inter, adesso è quella quasi più tranquilla. Anche se il Tottenham ha appena battuto il Chelsea di Sarri, ma a me Pochettino non piace: non sa gestire le grandi partite. Tolta la Juventus, anche la Roma rischia qualcosa, ma ripeto: il girone del Napoli è il più incasinato».

Come leggi la corsa al titolo di capocannoniere? Chi vedi favorito?
«Cristiano Ronaldo è partito lento, ma credo che ora comincerà a segnare con più frequenza di quanto fatto adesso. personalmente mi piacerebbe che vincesse Immobile, e può sicuramente farlo, così da entrare nel club di chi ha vinto la classifica dei cannonieri tre volte: penso a Meazza, Riva, Pulici, Platini, Pruzzo, Signori. Sono davvero in pochi».

Ma secondo te Ibrahimovic serve a questo Milan?
«Premessa: Ibra serve sempre. Però a me fa sinceramente sorridere chi dice che bisogna usare i giovani e poi si va prendere Ibra a 37 anni con un contratto di sei mesi. Anche perché in quel ruolo hai Cutrone. Comunque ti dico che Ibra e Higuain giocherebbero benissimo insieme, tranquillamente, senza problemi. Ma se mi passi l’immagine, Ibra è un viagra che può durare sei mesi, ma non risolve il problema».
Furio Zara

Tutte le ultime sulla tua squadra sulle nostre app, scegli la tua: Android iOS Windows Phone
Leggi anche...
18/11
34
di Furio Zara
Sconcerti: 'Immobile? Meglio Pavoletti. Verratti certezza, il futuro è Kean'
12/11
216
di Furio Zara
ESCLUSIVO!
Sconcerti: 'Calciopoli ha fatto scoppiare Milan e Inter, fossi la Juve mi arrabbierei! Ventura? Tutto calcolato'
09/11
98
di Furio Zara
Sconcerti: 'Juve la n°1 in Champions, insulti più gravi del gesto di Mourinho'
Commenti
Devi inserire un contenuto al tuo commento prima di inviarlo!
Grazie per averci inviato il tuo commento. È stato ricevuto e verrà valutato. Se sarà ritenuto pubblicabile sarà online a breve. Il sistema non accetta pubblicazioni ripetute dello stesso commento, ti chiediamo quindi di evitare di inviarlo nuovamente.

Hai mai pensato di aprire un blog su Vivoperlei? Scrivi il tuo articolo, potresti vincere un premio ogni settimana!

Chiudi e non mostrare più Apri un Blog su VXL
Ogni opinione espressa in questi commenti è unicamente quella del suo autore, identificato tramite nickname collegato alla sua registrazione e di cui si assume ogni responsabilità civile, penale e amministrativa derivante dalla pubblicazione del materiale inviato. L'utente, inviando un commento, dichiara e garantisce di tenere Calcioinfinito srl manlevata e indenne da ogni eventuale effetto pregiudizievole e/o azione che dovesse essere promossa da terzi con riferimento al materiale divulgato e/o pubblicato.