Vince la Spal secondo logica, davanti ad almeno 2.500 tifosi che hanno fatto del "Bentegodi" il teatro dove festeggiare la salvezza matematica, salendo a quota 42 punti, in una posizione di classifica (per ora 10° posto in attesa delle altre partite) che rende merito al grande lavoro fatto da Semplici e alla bravura di una società che per il secondo anno consecutivo, dopo la trionfale cavalcata dai dilettanti, ha conquistato la salvezza in serie A. Al Chievo l'onore delle armi, ma già la scelta della formazione schierata da Di Carlo (con tre ragazzi nati dopo il Duemila: Ndrecka, Grubac e Vignato, più Karamoko entrato alla mezz'ora al posto di Depaoli costretto ad uscire per infortunio) andava in una direzione precisa: i veneti stanno già pensando alla prossima stagione (occhio però: per Di Carlo si parla in queste ore di un ritorno a Vicenza, dove visse gli anni più belli della carriera di mediano alla corte di Guidolin).

Il gol che sblocca il risultato lo insacca Felipe, ancora a segno dopo l'inzuccata di domenica scorsa contro il Genoa. Il difensore della Spal sfrutta bene un angolo di Murgia e - sul secondo palo - trafigge Semper. Il raddoppio che blinda la vittoria arriva a ripresa iniziata da appena due minuti. Stavolta è l'eterno Floccari a mettere la palla in rete: l'assist è di Kurtic, che approfitta di una clamorosa indecisione di Dioussé, il quale perde il pallone davanti alla sua area. Punto, partita, incontro. Per Floccari si tratta del terzo gol stagionale dopo quelli segnati alla Juventus e all'Empoli. Il 37enne attaccante della Spal sta chiudendo la stagione da protagonista: è andato a segno in tre delle ultime quattro partite giocate da titolare. Per lui si parla di un futuro da dirigente in casa spallina, ma in verità - considerata l'eccellente condizione fisica - potrebbe allungare di un altro anno la sua carriera.

Il 3-0 porta ancora la firma di Felipe (gol prima annullato per fuorigioco da Ros, poi convalidato dal Var) e c'è spazio anche per il poker di Kurtic. Dall'altra parte, Viviano nega ai veneti il gol (eccellente parata su Meggiorini). Nel Chievo da confermare la crescita di Vignato: il ragazzo gioca con una personalità che fa ben sperare in proiezione futura. Entra nel tabellino anche il terzo portiere, Giacomo Poluzzi, al debutto in serie A. Non resta che sottolineare la straordinaria accelerata con cui la squadra di Semplici ha messo il timbro sulla salvezza, vincendo sei delle ultime otto partite e conquistando quasi la metà dei punti complessivi (19 su 42) in un arco di tempo ridotto, cinquanta giorni di gloria che hanno fatto la differenza. Si finisce con la grande festa dei giocatori spallini sotto quella che - al "Bentegodi" - è diventata di fatto la Curva Ovest del "Mazza".

IL TABELLINO

Chievo Verona-Spal 0-4 (primo tempo 0-2)


Mercatori: 8' p.t. Felipe (SP), 2' s.t. Floccari (SP), 10' s.t. Felipe (SP), 35' s.t. Kurtic (SP)

Assist: 8' p.t. Murgia, 35' s.t. Schiattarella (SPAL)

Chievo Verona (3-4-1-2): Semper; Frey, Cesar, Andreolli; Depaoli (31' Karamoko), Rigoni, Hetemaj (46' p.t. Dioussé), Ndrecka; Vignato (22' s.t. Stepinski); Meggiorini, Grubac. All. Di Carlo

SPAL (4-4-2): Viviano (40' s.t. Poluzzi); Bonifazi, Felipe, Cionek, Fares; Lazzari, Missiroli (23' s.t. Schiattarella), Murgia, Kurtic; Floccari (25' s.t. Antenucci) , Petagna. All. Semplici

Arbitro: Riccardo Ros

Ammoniti:​ 18' p.t. Depaoli (CV), 12' s.t. Meggiorini (CV), 15' Dioussé (CV)