La vittoria contro la Lazio ha consolidato il Milan al quarto posto della graduatoria. I rossoneri domani saranno di scena a Parma in una gara che può valere una buona fetta di Champions League. Gattuso presenta la sfida in conferenza stampa:

SULLA TRASFERTA DI PARMA: "penso che per le caratteristiche dell'avversario sarà molto difficile. All'andata non meritavamo di vincere, sanno quello che devono fare e hanno armi che ci possono mettere in difficoltà. Storicamente è uno stadio dove il Milan ha sempre fatto fatica, si deve battagliare. Sia noi che loro ci giochiamo tanto".

SUL POST LAZIO: "dobbiamo pensare solo al campo, mi porto avanti perché non voglio più parlare di questo episodio. Abbiamo sbagliato e chiesto scusa, ci siamo presi le nostre resposabilità, di più non possiamo fare".

SULLA SFIDA DI COPPA ITALIA: "Non mi condiziona per nulla, ci penseremo poi".

SU PAQUETA' E ROMAGNOLI: "Lucas sta molto bene, vedremo domani. Romagnoli ha fatto tutto con noi oggi ed è a disposizione".

SULLE SFIDE IN EUROPA: "il livello è alto, anche in Europa League ci sono state tante partite interessanti. La differenza lo fanno gli introiti, gli stadi e questo fa la differenza. Anche ai tempi miei gli inglesi andavano forte, hanno più di un giocatore che fa la differenza".

SULLA DERIVA RAZZISTA SU BAKAYOKO: "Non voglio più fare polemica, mercoledì voglio andare in campo e abbracciare l'avversario. Uno quando si assume la responsabilità deve finire là".

SULLA CORSA A TAPPE DEL MILAN: "Ho visto una squadra tranquilla, ho rivisto l'entusiasmo che per un periodo era mancato. Domani dobbiamo metterlo in campo".

SULLA GARA DI DOMANI: "E' una partita imporante, dobbiamo farci trovare pronti".

SU ANDRE' SILVA: "e' voluto andare via lui perché voleva più spazio. Ho sempre detto che un giocatore importante'". SUI MODELLI AJAX E TOTTENHAM:  "Il Tottenham non ha fatto mercato perchè ha dato priorità allo stadio e poi sono quasi sempre gli stessi e si conoscono a memoria. L'Ajax giocano così da anni, non è una sorpresa per me. Sono una scuola importante. Modello Ajax al Milan? Nella vita si può fare tutto. Il Milan, dopo aver vinto tanto, ha vissuto un periodo difficile ma ha tanti giovani in rosa"

SU CALDARA: "Va tutto bene, è una scelta mia. Non vede il campo da diverso tempo, bisogna mettere in condizione i ragazzi di non fare figuracce. Si allena bene, sta molto meglio, ma serve la situazione giusta per metterlo in campo". 

SU SUSO: "Ha caratteristiche ben precise, a livello tecnico può darti tanto. E' arrivato il momento di fare qualcosa di diverso. Ha tutte le carte per fare qualcosa di buono". 

SUL GIOCARE ALLE 12.30: "Io non scelgo nulla, nemmeno a casa mia. Da giocatore a volte preferivo giocare prima, altre volte giocare dopo. Se sei costretto ad inseguire, mentalmente lo segui. I numeri di quando giochiamo alle 12.30 mi fanno paura, ma serve una grande partita a livello di tecnica e a livello mentale". 

SULLA SFRONTATEZZA: "Hanno giocatori giovani, sanno leggere le situazioni. E' una squadra che quando prende fiducia può far male". 

TURNO CHIAVE PER LA CHAMPIONS:  "Penso di no, mancano sei giornate. Non è una settimana decisiva". 

SU COME DEFINISCE LA SUA SQUADRA: "Questa settimana ci siamo allenati molto bene, c'è voglia di far fatica e andare in campo". 

Su Kessié-Bakayoko: "Si è parlato tantissimo, a livello mentale sono molto forti e si sono fatti scivolare tutto addosso". 

SU ZAPATA: "Domani vedremo, ma l'ho visto bene".

SULLA DESIGNAZIONE VALERI:  "Mi chiedete paragoni sulle squadre estere, ma poi siamo l'unica nazione in cui facciamo polemiche sugli arbitri. Io devo pensare a me stesso e a fare le scelte giuste. L'arbitro fa il suo mestiere, i nostri arbitri sono tra i migliori".