Gentile Procuratore,

sono un appassionato di calciomercato da tanti anni, seguo questo sito e anche la sua rubrica. Nelle finestre di calciomercato l'attenzione cade ovviamente sulle operazioni di trasferimento che riguardano i calciatori professionisti, ma esiste anche il "mercato" dei dirigenti che è quello che più mi affascina in questo momento. Il trasferimento, per così dire, dell'ex Direttore Generale della Juventus Beppe Marotta all'Inter mi ha suscitato diversi interrogativi. Primo fra tutti: come può la Juventus aver permesso al suo Ex Dirigente di approdare senza nessun problema alla società storicamente nemica numero 1 della Juventus stessa, cioè l'Inter? E ancora: come è possibile che il grande club bianconero non si fosse tutelato facendo firmare al Sig. Marotta un patto di non concorrenza per evitare, appunto, che lo stesso grande dirigente (stiamo parlando del miglior manager del 2018 a detta della giuria della World Football Summit!) potesse senza nessun problema di sorta approdare in un club italiano concorrente? 

Non è che Marotta sia andato all'Inter per controllare il mercato dei neroazzurri e, poi, riferire al Sig. Paratici le mosse di Ausilio? Una spia juventina all'Inter fa molto spy story, me ne rendo conto. Ma a pensare male spesso ci si azzecca! 

Il dubbio, però, rimane: Marotta spia nel fianco dell'Inter o nemico della Juventus? Grazie per l'attenzione Marcello '68


Gentile Marcello,

la sua disamina è certamente suggestiva, ma mi sento di controbattere le sue insinuazioni circa la possibilità che Marotta all'Inter continui a "lavorare" per la Juventus.

Ritengo, viceversa, che il Direttore Marotta possa portare solo vantaggi all'Inter per le sue indiscutibili capacità manageriali.

Passo, in ogni caso, la palla agli utenti di calciomercato.com: secondo voi la Juventus si sarebbe dovuta tutelare (attraverso la firma di un patto di non concorrenza) per evitare il passaggio del Direttore Generale Beppe Marotta all'Inter oppure no? Per scrivere all'Avvocato Cataliotti utilizza lo spazio dedicato ai commenti, oppure vai su www.footballworkshop.it