Un filo conduttore comune lega a doppio giro l'Inter, la Juventus e Federico Chiesa. L'esterno della Fiorentina, ormai è cosa nota, è corteggiatissimo da entrambi i club, ma la corsa a chi si aggiudicherà il talentuoso esterno passa anche dalla complicatissima trattativa che continua a prendere forma nonostante tante difficoltà e che porterebbe allo scambio Icardi-Dybala.

LO SCAMBIO - Uno scambio clamoroso, tutt'altro che semplice da gestire e da far digerire ai tifosi e che sta incontrando tante resistenze. Mettere d'accordo i due club sulla valutazione economica (da oltre 100 milioni), trovare l'intesa con i due giocatori per i rispettivi ingaggi (più semplice per Icardi che per Dybala) e, cosa non da poco, far accettare soprattutto alla Joya la destinazione nerazzurra non sembra ad oggi possibile. CHI VENDE PRIMA... - Tante resistenze, forse troppe e allora, nel caso in cui lo scambio non si facesse, nella corsa a Chiesa il futuro di Icardi e Dybala diventerebbe prioritario. Sì perché se non ci sarà l'accordo sullo scambio, sarà fondamentale capire quale dei due club riuscirà a vendere, prima e meglio il proprio gioiello argentino. La cessione di entrambi è infatti fondamentale per il bilancio di Inter e Juve sia per quanto riguarda le plusvalenze necessarie a sistemare i rispettivi problemi, sia per racimolare il tesoretto necessario a soddisfare le richieste da almeno 70 milioni per l'acquisto di Chiesa. E chi prima cederà, prima avrà potere economico sufficiente a superare la concorrenza per l'esterno italiano. Per un futuro incredibilmente intrecciato.