300 milioni di euro, nuovi nuovi, freschi freschi, per aumentare il capitale. La Juventus si proietta nel futuro, pronta a fare nuovi investimenti, a crescere, sia in campo che fuori: da una parte uno stadio per l'Under 23, uno per la Juve femminile, i lavori di ammodernamento all'Allianz Stadium e un'opera di riqualifica della Continassa. Dall'altra una rosa più forte, con la proprietà che vuole un "nuovo Ronaldo". 

UNA NUOVA STELLA - Un giocatore di livello assoluto, uno come Neymar (anche se più anziano di chi segue), Mbappé, Joao Felix, Jadon Sancho, Momo Salah, una nuova stella o stellina che possa conquistare la Generazione Z, quella che va dal '97 al 2015, e portare, così, nuovi tifosi, e nuovi trofei, al club bianconero. Specifichiamo: non ci sono trattative, non ci sono colloqui in corso. E' solo l'idea della Juve quella di portare un nuovo Ronaldo a casa. Ma c'è un problema... PROBLEMA RONALDO - Il problema di avere un nuovo Ronaldo è... Ronaldo stesso. Già, perché finché ci sarà in rosa CR7, con i suoi 31 milioni di euro di ingaggio, sarà difficile riuscire ad accaparrarsi una stella dall'ingaggio alto, altissimo, come possono essere quelli di Neymar e Mbappé, le due stelle del Paris Saint-Germain pronti, prima o poi, a lasciare i parigini. La Juve vuole un nuovo Ronaldo ma è prigioniera di Ronaldo stesso: sotto contratto sino al 2022, a bilancio CR7 pesa ancora, pesa eccome (pesa per 83 milioni di euro, tenendo conto dei 54 milioni di stipendio lordo ma anche dei 28 milioni e passa di ammortamento annuo.). Fino a che c'è CR7, la sua versione 2.0 non può arrivare.