Sembrava essere diventato un indesiderato in casa Juventus, tutto ad un tratto. E anche le prospettive di continuare ad essere un punto di riferimento per la nazionale francese parevano essere a breve scadenza. Sono bastate invece poche settimane per ribaltare completamente i piani di Blaise Matuidi e indirettamente della Juventus, che si ritrova tra le mani un giocatore ritenuto fondamentale anche da Maurizio Sarri dopo esserlo stato pure per Massimiliano Allegri. E a sfregarsi le mani è pure Didier Deschamps, che avrà accolto con soddisfazione le parole rilasciate nei giorni scorzi del centrocampista classe '87, che sembra averci ripensato a proposito di un imminente ritiro con la maglia dei Bleus addosso.

MEGLIO DI RABIOT - “Matuidi ha il pregio di adattarsi meglio a quello che succede in avanti insieme a giocatori importanti come Cristiano. Per noi Matuidi è un giocatore molto importante”, ha dichiarato Sarri ieri, spiegando i motivi per i quali ad oggi l'ex calciatore del Paris Saint Germain resti avanti nel ballottaggio tutto transalpino con Rabiot destinato a riproporsi per tutta la stagione. Chi aveva immaginato che l'ex tecnico di Napoli e Chelsea potesse avere una sorta di “ostilità” nei confronti di quei calciatori centrali nella precedente gestioni e apparentemente meno affini per il suo calcio, si è sbagliato di grosso. Per esperienza e senso tattico, Matuidi vale Khedira, altro calciatore potenzialmente fuori dal progetto a inizio dell'estate ed esattamente come è avvenuto col tedesco le vicende di mercato sono venute in soccorso al nuovo allenatore bianconero. ORA IL RINNOVO - Con Rabiot ancora indietro dal punto di vista fisico, Ramsey sempre alle prese con gli acciacchi che hanno caratterizzato la sua carriera e un Emre Can psicologicamente provato dall'esclusione dalla lista Champions, Matuidi resta uno dei punti di riferimento imprescindibili di questa squadra. Tanto che, per dimenticare i rumors sul Paris Saint Germain e il Monaco delle passate settimane e scongiurare il pericolo che a gennaio il campione del mondo possa accordarsi con un'altra squadra per un trasferimento a parametro zero a giugno 2020, la Juventus è pronta ad avviare la trattativa col suo agente Mino Raiola per prolungare il contratto in scadenza. Da possibile taglio a irrinunciabile, tutto in poche settimane.